Birra Milano, Landi non la digerisce

L’assessore Massimiliano Orsatti (marketing territoriale) proporrà alla giunta di rilanciare il marchio storico “Birra Milano”, che tra poco tornerà in produzione, aggiungendo (a pagamento) il simbolo del Comune. Una specie di “marchio di fabbrica” doc, con il quale si promuoverebbe un prodotto storico della città, ma il collega con delega alla salute, Giampaolo Landi di Chiavenna, non ci sta. Landi … Continua a leggere

Rai, che cos’è la garanzia?

Dire che il presidente di una commissione parlamentare “di controllo” dev’essere di opposizione è dire qualcosa di molto bello per un liberale. Culturalmente, infatti, il liberalismo ha molto a cuore il controllo del potere, affinché questo non ecceda da limiti ben precisi. Di più, il liberalismo nasce al fine di limitare il potere del governo, che prima era un potere … Continua a leggere

Il trionfo interclasse di Obama

I dati locali sulle elezioni americane sono, come sempre, una miniera d’oro. Sul New York Times c’è una mappa molto istruttiva, che (contea per contea) prende in considerazione i risultati locali, pur senza le percentuali d’affluenza che sarebbero state un riscontro interessante. Bando agli indugi. Al Bronx vince Obama con l’88,2%. Al Queens vince con il 74,4%. A Brooklin vince … Continua a leggere

Usa, i repubblicani e i neri

Obama, il nuovo presidente degli Stati Uniti, avrebbe dovuto essere repubblicano. Per meglio dire, ci si doveva aspettare prima o poi che i repubblicani, più che i democratici, scegliessero un candidato di origine afro-americana. Se si va al bar a sentire le chiacchere della gente, se ne sente tante. Di stupidaggini. Una, la più tipica non soltanto in queste ore, … Continua a leggere

Gli atenei virtuosi

«Il blocco corporativo lo puo’ vedere solo chi ha gli occhi foderati di pregiudizio. I docenti, le facolta’ e gli atenei ‘virtuosi’ sono indignati con gli altri da sempre. E da sempre producono (oltre tanta buona ricerca e didattica) documenti e proposte che cadono nell’oblio. E per incentivarli ed aiutarli in un’impresa improba di auto-riforma che si fa? I tagli … Continua a leggere

Università, il blocco corporativo s’incrina?

Giulio Ballio, rettore del Politecnico di Milano, invia a tutti gli studenti del suo ateneo una lettera che ha il sapore della rivalsa contro le università effettivamente sprecone. La lettera è leggibile sul sito di Alessandro Baffa, studente del Politecnico, e vale la pena di leggerla per intero. Ma vediamone i punti cardine. Il prof. Ballio è molto critico verso … Continua a leggere

Repubblicani Usa certi della sconfitta?

Mai dire mai, s’intende. Ma mancano pochissimi giorni alle elezioni presidenziali Usa, e sul fronte repubblicano ci sono segnali di ammissione preventiva della sconfitta. La prima è stata Sarah Palin, candidata alla vicepresidenza e ormai nota per il suo istinto da gaffeur. La simpatica governatrice dell’Alaska ha detto senza mezzi termini che si candiderà alle presidenziali del 2012, della serie: … Continua a leggere

Nervi tesi a Milano in Forza Italia

A margine dell’audizione di Catania alla commissione traffico di cui abbiamo parlato nel post precedente, bisognerà pur segnalare i nervi tesi, tesissimi dentro la Forza Italia milanese. Il gruppo, che ha più di venti consiglieri comunali, è in fibrillazione. Chi c’era ha notato senz’altro la guerra interna che si sta consumando. Nell’altro post abbiamo scritto: «L’audizione è terminata puntuale (alle … Continua a leggere

Atm, va tutto bene (?)

Il cronista potrebbe pensare che si tratta di contrappasso. E’ appena uscito dall’audizione del presidente di Atm (Elio Catania) alla commissione comunale traffico e mobilità, si reca a prendere il tram 16 e scopre che c’è un ritardo di ben 25 minuti. Sarà, probabilmente, per colpa dell’improvvisa pioggia che ha rallentato il traffico automobilistico (“di cui non mi importa nulla”, … Continua a leggere